Ogni lunedi
da Pianeta-Calcio .it a cura di Andrea Nocini :
Finalmente, si è tornati a giocare anche in Eccellenza: non ne potevamo proprio più di assistere, inoperosi, a paesaggi da dottor Zivago, con case spruzzate di bianco e campi spalmati di neve.
Il big match, la battaglia tra i titani, o i giganti di questo girone “A” di Eccellenza, che, a distanza di anni, ahinoi, non vede più alcuna veronese protagonista nei dialoghi dei massimi sistemi, ha arriso (non ad Arisa, la cantante da podio di quest'ultimo chiacchierato, noioso festival di San Remo) al Trissino (ora solitario capolista a 40), che liquida con il più classico dei punteggi – il 2 a 0 casalingo – la non più Invincibile Armada del Real Vicenza del patron Diquigiovanni.
Bisogna scendere con la falange dell'indice destro fino a quota 33 per incontrare la prima veronese: è il Vigasio di mister Fabrizio Sona, che all'”Umberto Capone” stende con un meritato 2 a 1 gli euganei dell'Abano Terme. Rientrati a casa molto sulfurei come l'acqua miracolosa che sgorga dalle loro pregiate terme.
E' la punta italo-argentina Franco Ballarini, ex Castelnuovosandrà ed ex Chioggia Sottomarina (l'anno scorso), che annulla l'urlo di “Speedy Gonzalez” Naili. Poi, è il ristabilito Nicola Cisarni a cacciare dentro la bilia dei tre punti. Domenica prossima da non perdere Vigasio - Real Vicenza, una gara che può riportare in gioco i biancazzurri per la promozione.
“Piove, guarda come piove!” Non è il motivetto famoso cantato da Giovanotti, ma, la canzoncina urlata dalla gioia sotto la doccia rinfrancante dello spogliatoio dal match winner Luca Avesani, davvero il classico fenomeno mancato, o, se volete, sprecato per queste categorie. La squadra di mister Soave espugna il campo della Piovese e mantiene il sesto posto a +12 dalla zona play-out, e domenica derby in casa del Somma.
Nella domenica che ci ha fatto ripiombare a quelle del lontano austerity del 1974, con strade deserte, se proprio affollate da biciclette e da cavalli con tanto di calesse e fantini, sgomma il Castelnuovo di mister Gigi “Iper-Possente” e del diesse Gabriel “Garco” Maule. 0 a 2 per i “castellani” del basso lago di Garda ed A.C. Somma, che, ahilui, fatica, da qualche settimana a 'sta parte a trovare la bussola, la trebisonda.
Tommaso Cailotto dagli undici metri ed Andrea Peretti su azione inginocchiano quel fenomeno di portiere-giornalista bianco-celeste, che risponde al nome di “Van Der Sar” Luca Loschi da Magnacavallo (nel territorio Mantovano, che sconfina nel Ferrarese), un prodigio della penna (vedere per credere gli articoli sul nostro sito virgiliano!) – una sorta di Giotto col pennello in mano – e due guanti, ahilui, un po' troppo foracchiati ultimamente.
Ennesimo pareggio – il 14mo per la precisione! - per quel Rivoli che aveva avvicendato frettolosamente (a nostro modesto avviso!) il troppo zelante mister e bancario Roberto Maschi, per accogliere un Guerrino Gelmetti, che, fino ad ora, dati alla mano, non ha migliorato il ruolino di marcia dei montebaldini di Luca Pinali, ex A.C. Somma e bagnino di salvataggio in estate (e speriamo anche in primavera...): a Monselice, infatti, termina sull'1 a 1, con l'illusorio vantaggio siglato da Mattia Pauletto, classe 1991, da Minerbe.
In rete va di moda andarci con i cognomi composti: ed è quello che è accaduto in Caldiero-Ambrosiana, terminata sull'1 a 1 e col botta e risposta del bovolonese Nicola De Battisti (davvero un signor giocatore! Ed anche allenatore delle giovanili, l'ex Sarego) e De Mori, giovane speranza dei “termali”, ultimi a 14 watt, in compagnia del Rivoli.
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it 20 febbraio 2012